01|07|2025

Consumi fashion: con i saldi a -3% il Q1 è negativo. Ripresa rimandata al 2026.

Segnato dall’andamento negativo dei saldi (-3%) e dal calo del traffico nei punti vendita (-2,6%) il primo trimestre del 2025 del mercato fashion ha registrato calo della spesa rispetto al 2024: -1,6 per cento.
È quanto è emerso nel corso del webinar “Scenari e previsioni 2025-26. Consumi fashion Q1 e Millennials”, di Sita Ricerca, società di consulenza e ricerche di mercato sul consumatore appartenente al Gruppo Pambianco e specializzata nei settori lifestyle e retail che si è tenuto lo scorso 26 giugno.

I fatti più rilevanti del mercato sono stati: il consolidamento degli acquisti in promozione (65% sul totale spesa), un parziale spostamento del traffico verso i factory outlet center (l’unica location a crescere), la stabilità dell’on line (quota a valore al 18,5%) grazie soprattutto ai pure player.

La tenuta dell’esterno donna, stabile rispetto al 2024, ha impedito un risultato complessivo peggiore viste le performance estremamente negative di esterno uomo (-2,7%) e soprattutto accessori (-3,5%) ed esterno bambini (-4,0%), settore che sconta ovviamente la penalizzazione strutturale causata dalla denatalità.

La confusa situazione economico politica mondiale alimentata dall’aumento e dalla durata dei conflitti e dalle contradditorie decisioni dei leader generano forti preoccupazioni nei consumatori impegnati più che mai a difendere il proprio potere di acquisto. In questo contesto il sentiment nei confronti dell’abbigliamento scende per la terza rilevazione consecutiva registrando il peggior risultato del mese giugno da quando è iniziata la rilevazione dell’indice (primavera 2020).

In questo quadro e con le intenzioni di spesa per la P/E improntate sempre più all’attesa del periodo dei saldi estivi le previsioni per il 2025 sono ancora all’insegna della precarietà: sostenuto dall’aumento dei prezzi (+0,9%) il mercato potrebbe invertire il segno nella seconda parte dell’anno arrivando a chiudere in leggero attivo (+0,3%).

L’outlook 2026 è invece più positivo sia lato consumi (+0,8%) sia, ancora, prezzi (+1,1%) con una crescita complessiva della spesa vicina al 2%.

Per ulteriore informazioni scrivere a: daniele.spelta@sitarcerca.com.

Il Fashion Premium viene premiato dagli italiani anche nel 2025

In un mercato Fashion che fatica a crescere nel 2025 l’abbigliamento Premium si contraddistingue per un maggiore dinamismo. Quale è stata la sua evoluzione rispetto al 2024? Quali sono le motivazioni di queste incoraggianti performance? Quali sono le prospettive future? Il cliente Premium nel 2025 premia l’offline, ma quali altri canali frequenta per il suo […]

Leggi di più

Focus Gen X e Baby Boomers: qualità, comfort, made in Italy e multimarca

Secondo il Fashion Consumer Panel di Sita Ricerca, società del Gruppo Pambianco, nel 2024 la Gen X e i Baby Boomers hanno speso circa 400 euro a testa in abbigliamento, accessori e calzature. Queste generazioni mature, impegnate nel consolidare la propria carriera lavorativa e con una famiglia con figli grandi o ormai usciti di casa, […]

Leggi di più

Consumi fashion: ripresa a maggio-giugno (+2%) ma H1 negativo. Pesano i saldi di inizio anno

Previsioni di chiusura 2025 ancora prudenti e ripresa (leggera) rimandata al 2026. Sita Ricerca, società di consulenza e ricerche di mercato sul consumatore appartenente al Gruppo Pambianco e specializzata nei settori lifestyle e retail, ha illustrato nel webinar del 30 settembre 2025 ‘Scenari e previsioni 2025-26. Consumi fashion H1 e Gen X & Baby Boomers’ […]

Leggi di più